La distinzione tra for e since in inglese sembra piccola, ma cambia il modo in cui esprimi durata, continuità e punto di inizio di un’azione. Io la tratto sempre come una scelta logica: for misura quanto tempo qualcosa dura, mentre since indica da quando qualcosa è vero o accade. In questa guida trovi regole chiare, esempi naturali, errori tipici e una scorciatoia pratica per usare bene questa coppia senza andare a tentativi.
La distinzione pratica è semplice: for misura la durata, since il punto di partenza
- for risponde a “per quanto tempo?” e si usa con una durata, come for three years o for an hour.
- since risponde a “da quando?” e si usa con un punto iniziale preciso, come since Monday o since 9 o’clock.
- Nella pratica scolastica e nei test, la coppia compare soprattutto con il present perfect.
- In italiano il dubbio nasce perché spesso traduciamo tutto con “da”, ma in inglese la logica è più precisa.
- Se stai misurando un intervallo, vai verso for; se stai fissando un ancoraggio temporale, scegli since.
Durata contro punto di partenza
La regola che faccio fissare subito è questa: for guarda alla durata complessiva, since al momento iniziale. Se in italiano diresti “da tre mesi”, in inglese devi capire se stai evidenziando i tre mesi come intervallo oppure il punto da cui tutto è cominciato. Nel primo caso usi for; nel secondo since.
| Preposizione | Idea chiave | Domanda a cui risponde | Esempio |
|---|---|---|---|
| for | Durata | How long? | I have lived here for three years. |
| since | Punto iniziale | Since when? | I have lived here since Monday. |
Questa differenza è più utile di una traduzione meccanica, perché ti obbliga a guardare il significato. Io la chiamo spesso “logica dell’asse temporale”: for misura la linea, since marca il punto da cui la linea parte. Se capisci questo, metà degli errori sparisce da sola, e il passo successivo è vedere bene come funziona ciascuna forma.
Come usare for con una durata
For si usa con un periodo di tempo espresso come durata: minuti, ore, giorni, settimane, mesi, anni, oppure formule più vaghe come for a long time o for ages. La frase non ti dice quando è iniziato qualcosa, ma quanto è durata o quanto dura ancora.
- for two hours = per due ore
- for a week = per una settimana
- for six months = per sei mesi
- for a long time = da molto tempo
Gli esempi più naturali con for sono quelli legati a situazioni ancora aperte: She has worked here for six months, They have been friends for years. In questi casi la durata conta più del momento in cui tutto è cominciato. Però for non vive solo nel present perfect: può comparire anche con il past simple quando la durata è chiusa e conclusa, per esempio We stayed there for a week. Qui non stai descrivendo una situazione ancora collegata al presente, ma un periodo finito nel passato.
Se vuoi una verifica rapida, io uso questa domanda: posso sostituire la preposizione con “per + durata”? Se sì, molto probabilmente sono nel territorio di for. Il passaggio successivo è l’altro lato della coppia, dove non misuri più la durata ma l’innesco temporale.
Come usare since con un punto preciso nel passato
Since indica il punto da cui qualcosa è iniziato. Può introdurre un nome di tempo o una frase completa. Nel primo caso trovi espressioni come since Monday, since 9 o’clock, since breakfast. Nel secondo caso, since funziona come congiunzione e apre una proposizione: since I arrived, since we met, since she started university.
| Struttura dopo since | Tipo di riferimento | Esempio |
|---|---|---|
| since + momento preciso | Data, ora, giorno, evento | since Monday |
| since + frase | Evento o azione che segna l’inizio | since I arrived |
Qui la cosa importante è non confondere il punto di partenza con la durata. Since non ti sta dicendo “per quanto tempo”, ma “da quale momento”. Per questo non suona bene con una durata pura come three years: lì la scelta corretta è for, non since. Un altro dettaglio utile è che, nell’uso temporale, since si appoggia quasi sempre a un tempo perfetto, perché la frase parla di qualcosa iniziato nel passato ma ancora rilevante adesso.
Io trovo molto efficace questo confronto: se posso sostituire la forma con “da lunedì”, “da stamattina”, “da quando ci siamo conosciuti”, allora sto guardando al punto d’inizio e la scelta giusta è quasi sempre since. A questo punto conviene vedere con quali tempi verbali queste due preposizioni funzionano davvero.
Con quali tempi verbali funzionano davvero
La combinazione più comune è quella con il present perfect, perché questo tempo collega il passato al presente. È lì che for e since diventano davvero centrali: una situazione è iniziata prima e continua a essere valida, oppure resta rilevante nel momento in cui parli.
| Tempo verbale | For | Since | Nota pratica |
|---|---|---|---|
| Present perfect simple | Sì | Sì | La combinazione più tipica per esprimere durata e continuità. |
| Present perfect continuous | Sì | Sì | Molto frequente con azioni in corso o ripetute. |
| Past perfect | Sì | Sì | Serve per collocare una durata prima di un altro momento passato. |
| Simple past | Sì, in contesti conclusi | Di norma no come marcatore temporale | Con for puoi descrivere una durata chiusa; con since la regola standard è molto più restrittiva. |
Questo è un punto che, secondo me, molti imparano troppo presto in modo rigido: non basta memorizzare “for con il present perfect” e “since con il present perfect”. La coppia è più ampia, ma la regola base resta quella che ti aiuta di più nella scrittura corretta.
Gli errori che vedo più spesso in chi parla italiano
Il primo errore è tradurre sempre “da” nello stesso modo. In italiano diciamo sia “da tre anni” sia “da lunedì”, ma in inglese queste due idee richiedono preposizioni diverse. I live here since three years suona sbagliato; la forma naturale è I have lived here for three years. Allo stesso modo, I have lived here for Monday non funziona, perché Monday non è una durata ma un punto iniziale.
Confondere durata e punto iniziale
Se la frase contiene una durata pura, come two hours, five months o a long time, sei nel territorio di for. Se invece trovi un momento preciso, come Monday, 8 o’clock o the day I arrived, la scelta giusta è since.
Dimenticare il tempo perfetto
Un altro errore classico è usare since con il simple present o con il past simple quando la frase parla di una situazione ancora collegata al presente. I know her since 2022 non funziona; la forma corretta è I have known her since 2022. Qui non è solo una questione di preposizione: è proprio il tempo verbale a fare la differenza.
Mescolare for con during
For indica quanto dura qualcosa; during indica il periodo in cui qualcosa avviene. Io consiglio di non scambiarli mai, perché il significato cambia molto. I studied for two hours parla della durata dello studio. I slept during the lesson parla di ciò che è successo in quel periodo.
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Leggere since come se fosse sempre temporale
Since può anche introdurre una causa, come in Since it was raining, we stayed inside. Qui però non stiamo parlando di “da quando”, ma di “poiché”. È un uso diverso, e confonderlo con quello temporale crea errori di interpretazione prima ancora che di grammatica.Questi errori sono frequenti perché l’italiano ci spinge a semplificare troppo. La buona notizia è che basta una domanda in più per evitare quasi tutti gli scivoloni. Ed è proprio quello che uso come controllo finale quando devo scegliere in fretta.
La scorciatoia che uso per non sbagliare più
Quando devo decidere rapidamente, mi faccio tre domande in quest’ordine: sto parlando di una durata, di un punto di partenza o di una situazione ancora collegata al presente? Se la risposta è durata, scelgo for. Se la risposta è punto di partenza, scelgo since. Se la frase descrive qualcosa iniziato nel passato e non concluso, controllo anche il tempo verbale: nella maggior parte dei casi serve il present perfect o il present perfect continuous.- for + durata: for two hours, for a week, for several months.
- since + punto iniziale: since Monday, since breakfast, since I arrived.
- Se in italiano senti naturalmente “da + periodo di tempo”, quasi sempre sei nel campo di for.
- Se senti naturalmente “da + momento preciso”, di solito la risposta è since.
Per me questa è la regola che vale più di una lista imparata a memoria: prima identifichi la forma del tempo, poi scegli la preposizione. È un piccolo passaggio mentale, ma fa una differenza enorme nella grammatica quotidiana, negli esercizi scritti e anche nelle prove di certificazione, dove questi dettagli vengono controllati con attenzione. Quando riconosci subito se stai misurando una durata o fissando un inizio, la scelta tra for e since diventa quasi automatica.
