Le informazioni essenziali da tenere a mente
- Thursday è la traduzione standard di giovedì.
- In inglese i giorni della settimana si scrivono sempre con la maiuscola.
- Se conti da lunedì, Thursday è il quarto giorno; nei calendari americani, dove la settimana spesso parte da Sunday, può apparire come il quinto.
- Nelle date l’inglese britannico preferisce giorno-mese-anno, mentre l’americano usa spesso mese-giorno-anno.
- Con il giorno usi di solito on, con l’orario preciso at e con le parti della giornata in.
- Le abbreviazioni più comuni sono Thu e Thurs.
Thursday non è solo una traduzione, ma anche una storia
Se devo dare la risposta più semplice possibile, la pronuncia più vicina e naturale è Thursday, con il suono iniziale di th e la parte finale che ricorda “z-dei”. È una parola breve, ma con una storia interessante: Merriam-Webster ricorda che il termine risale all’antico norreno thorsdagr, cioè “giorno di Thor”, il dio del tuono. In altre parole, l’inglese ha scelto un riferimento mitologico diverso dall’italiano, che invece lega il giovedì a Giove.
Questo dettaglio culturale è utile perché aiuta a fissare meglio la parola nella memoria. Io lo trovo più efficace di una traduzione mnemonica meccanica: se colleghi Thursday a Thor, la grafia e il significato smettono di sembrare arbitrari. E quando una parola ha una piccola storia dietro, la ricordi con più naturalezza anche nei contesti pratici, come un calendario o un’agenda.
Giorni, numeri e abbreviazioni che incontri davvero

Nel lavoro quotidiano non incontri quasi mai Thursday da solo: lo vedi dentro una sequenza di giorni, dentro una tabella o accanto a un numero. Qui conta molto capire come funziona l’ordine della settimana. Se parti da lunedì, Thursday è il quarto giorno; se invece guardi un calendario angloamericano impostato con domenica all’inizio, la stessa posizione visiva cambia e Thursday diventa il quinto.
| Giorno in inglese | Abbreviazione | Equivalente italiano | Ordine se conti da lunedì |
|---|---|---|---|
| Monday | Mon. | lunedì | 1 |
| Tuesday | Tue. | martedì | 2 |
| Wednesday | Wed. | mercoledì | 3 |
| Thursday | Thu. / Thurs. | giovedì | 4 |
| Friday | Fri. | venerdì | 5 |
| Saturday | Sat. | sabato | 6 |
| Sunday | Sun. | domenica | 7 |
Il punto che molti sottovalutano è la maiuscola: in inglese i giorni della settimana si scrivono con l’iniziale maiuscola, quindi Thursday e non thursday. È un dettaglio piccolo, ma in una mail formale o in un curriculum linguistico si nota subito. Da qui il passaggio più utile è capire come la parola si comporta dentro le date complete, dove entrano in gioco anche i numeri ordinali.
Le date in inglese seguono logiche diverse da quelle italiane
Quando Thursday compare in una data, non basta tradurre parola per parola: bisogna rispettare l’ordine corretto. Come spiega Cambridge, nell’inglese britannico la data si scrive di solito con giorno del mese, mese e anno, per esempio 20 January 1993. Nella pratica quotidiana questo significa che puoi incontrare forme come Thursday, 20 June 2026, soprattutto in contesti britannici o internazionali vicini all’inglese del Regno Unito.
Negli Stati Uniti, invece, è più comune l’ordine mese-giorno-anno, quindi Thursday, June 20, 2026. Se usi solo i numeri, la differenza diventa ancora più importante: 20/06/2026 e 06/20/2026 non significano la stessa cosa. Per questo, quando scrivi per un pubblico misto, la forma con il mese per esteso è spesso la più sicura, perché riduce quasi a zero il rischio di ambiguità.
Anche i numeri ordinali meritano attenzione, perché compaiono di continuo nelle date e nelle ricorrenze:
- 1st = first
- 2nd = second
- 3rd = third
- 4th = fourth
- 21st = twenty-first
- 22nd = twenty-second
- 23rd = twenty-third
- 31st = thirty-first
Io consiglio di memorizzare soprattutto questa logica: i suffissi -st, -nd, -rd, -th non sono decorativi, ma fanno parte della forma corretta della data. Se impari questo meccanismo insieme a Thursday, leggere e scrivere appuntamenti diventa molto più semplice. A quel punto il passo successivo è usare bene le preposizioni con i giorni e con gli orari.
Orari e appuntamenti con Thursday senza errori di preposizione
Qui si gioca una parte importante della naturalezza. Con i giorni della settimana usi di solito on, con l’orario preciso at e con le parti della giornata in. Esempi corretti: on Thursday, at 5 p.m., in the morning. Se hai una riunione, la forma più lineare è We meet on Thursday at 3 p.m.; se vuoi specificare una fascia oraria, puoi dire on Thursday morning o on Thursday afternoon.Ci sono però alcune formule che funzionano meglio senza preposizione davanti al giorno: next Thursday, this Thursday, last Thursday. Qui molti studenti inseriscono automaticamente on, ma non serve. Io tengo a mente una distinzione pratica: on per il giorno isolato, nessuna preposizione quando il giorno è preceduto da this, next o last. È una piccola regola, ma evita errori molto comuni nelle email di lavoro.
| Situazione | Forma naturale | Esempio |
|---|---|---|
| Giorno della settimana | on Thursday | The interview is on Thursday. |
| Ora precisa | at 9 a.m. | The meeting starts at 9 a.m. |
| Fascia della giornata | in the morning | We will call you on Thursday in the morning. |
| Con this / next / last | next Thursday | I am free next Thursday. |
La combinazione più utile da interiorizzare è semplice: on + giorno, at + ora, in + parte della giornata. Con questa base riesci a costruire quasi tutte le frasi pratiche che servono davvero, dalle prenotazioni alle call di lavoro. Da qui vale la pena vedere gli errori che fanno inciampare anche chi conosce già la traduzione.
Gli errori più comuni che vedo quando si scrive Thursday
Il primo errore è banale ma frequente: scrivere il giorno in minuscolo. In inglese va scritto Thursday, come Monday, Friday e gli altri giorni. Il secondo è usare la preposizione sbagliata, per esempio in Thursday invece di on Thursday. Il terzo riguarda le date: mescolare formati britannici e americani nella stessa pagina crea confusione, soprattutto se il documento viaggia tra Paesi diversi.
| Sbagliato | Corretto | Perché |
|---|---|---|
| thursday | Thursday | I giorni della settimana vanno in maiuscolo. |
| in Thursday | on Thursday | Con i giorni si usa di norma on. |
| Thursday 20/06/2026 | Thursday, 20 June 2026 | Il formato completo è più chiaro e meno ambiguo. |
| at Thursday 5 p.m. | on Thursday at 5 p.m. | Giorno e ora richiedono preposizioni diverse. |
Un altro punto utile è il cosiddetto genitivo sassone, che puoi incontrare in forme come Thursday's meeting. Qui non stai parlando della parola “Thursday” in sé, ma di qualcosa che appartiene o si riferisce a quel giorno: “la riunione di giovedì”. Questo dettaglio non serve in ogni frase, ma è bene riconoscerlo quando appare in un invito, in una mail o in un calendario condiviso. Saperlo leggere ti fa risparmiare parecchi dubbi inutili.
La formula rapida che uso per non sbagliare più
Se devo lasciare una scorciatoia davvero pratica, la riduco a tre passaggi: Thursday per il giorno, on Thursday per il giorno nella frase, on Thursday at 5 p.m. quando il giorno si lega anche a un orario. Per la data completa scelgo il formato del pubblico che ho davanti: britannico se sto scrivendo per un contesto europeo, americano se il destinatario usa abitualmente quel sistema. Questa scelta non è un vezzo: evita incomprensioni e rende il testo più professionale.
- On Thursday = il giorno, senza orario.
- On Thursday morning = il giorno con fascia della giornata.
- Thursday, 20 June 2026 = formato britannico.
- Thursday, June 20, 2026 = formato americano.
Se tieni a mente queste quattro forme, Thursday smette di essere un elemento isolato e diventa una parola che sai usare con sicurezza in date, appuntamenti e comunicazioni reali. È esattamente il tipo di precisione che fa la differenza quando passi dalla semplice traduzione all’inglese che suona naturale.
