Date in Inglese: th, st, nd - La Guida Definitiva per Non Sbagliare

Marcella Grasso 27 maggio 2026
Alfabeto colorato ritagliato da riviste, con lettere che formano parole come "date in inglese th".

Indice

Il suffisso th nelle date inglesi non è un dettaglio decorativo: segnala che il numero è ordinale, quindi indica una posizione nel mese e non una quantità. Capire come funzionano 1st, 2nd, 3rd e le forme con -th evita errori molto comuni nella scrittura, nella lettura ad alta voce e nella compilazione di moduli. In questa guida chiarisco regole, eccezioni, pronuncia e differenze tra uso britannico e americano con esempi che puoi riutilizzare subito.

Le regole da ricordare sulle date inglesi

  • -th è il suffisso più frequente, ma 1, 2 e 3 hanno forme speciali: 1st, 2nd, 3rd.
  • I numeri 11, 12 e 13 sono eccezioni: diventano sempre 11th, 12th, 13th.
  • Nella lettura ad alta voce non pronunci le lettere del suffisso: dici first, second, third, twenty-first.
  • La data cambia ordine tra inglese britannico e americano: day/month/year contro month/day/year.
  • Quando una data può creare ambiguità, la soluzione più sicura è scrivere il mese per esteso.

Impara a dire la date in inglese con i numeri ordinali, come

Come funzionano davvero 1st, 2nd, 3rd e -th

Io partirei da una distinzione semplice: in inglese esistono i numeri cardinali, che dicono quanti sono gli elementi, e i numeri ordinali, che dicono in che ordine si trovano. Le date usano gli ordinali perché il giorno del mese è una posizione nella sequenza, non un conteggio. Per questo il 7 non si legge e non si scrive allo stesso modo di un normale numero.

Gruppo Forma corretta Esempio nella data
1 1st 1st April
2 2nd 2nd May
3 3rd 3rd June
4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 4th, 5th, 6th, 7th, 8th, 9th, 10th 14th July, 20th August
11, 12, 13 11th, 12th, 13th 11th September, 12th October
21, 22, 23 21st, 22nd, 23rd 21st November, 22nd December
31 31st 31st January

La regola pratica è questa: guarda l’ultima cifra, tranne nei casi 11, 12 e 13, che fanno sempre eccezione. Quindi 21 diventa 21st, 22 diventa 22nd e 23 diventa 23rd. È il punto in cui molti sbagliano, perché si concentrano sul numero intero e dimenticano la logica dell’ultima cifra. Quando questa base è chiara, leggere e scrivere le date diventa molto più lineare.

Come si legge una data ad alta voce

Qui la trappola è pensare che la forma scritta e la pronuncia coincidano sempre. Non è così. In una data come 1st June, non leggi “one-st June”: dici the first of June oppure June the first, a seconda della variante e del contesto. Lo stesso succede con 25th June, che nella lettura naturale diventa the twenty-fifth of June o June the twenty-fifth.

Forma scritta Lettura naturale Osservazione utile
1st June the first of June / June the first Il numero si trasforma nell’ordinale completo, non si legge il suffisso lettera per lettera.
7th September the seventh of September Con i numeri “regolari” l’orecchio inglese si aspetta subito l’ordinale.
21st July the twenty-first of July Qui conta l’ultima cifra: 21 segue la logica di 1.
13th April the thirteenth of April È una delle eccezioni da fissare bene, perché non diventa 13rd.

Cambridge Dictionary segnala proprio questa abitudine: nella data scritta si possono usare le ultime due lettere dell’ordinale, mentre nel parlato compaiono spesso anche articoli e preposizioni come the e of. In pratica, se vuoi parlare bene delle date in inglese, non basta sapere il suffisso giusto: devi anche abituarti alla forma che l’inglese usa davvero quando la data esce dalla pagina e diventa voce. Ed è qui che entra in gioco la differenza tra i formati britannico e americano.

Formato britannico e formato americano non si leggono allo stesso modo

La confusione più costosa nasce quando la stessa sequenza di numeri può indicare due date diverse. Nel modello britannico l’ordine è day/month/year; in quello americano è month/day/year. Io consiglio sempre di leggere la data prima di scriverla, non il contrario: ti evita molti fraintendimenti in email, moduli e messaggi di lavoro.

Variante Ordine Esempio Come si interpreta
British English giorno/mese/anno 03/04/2026 3 aprile 2026
American English mese/giorno/anno 03/04/2026 4 marzo 2026
British English in forma estesa 3 April 2026 mese scritto per esteso dopo il giorno Molto chiaro in testi, email e certificazioni
American English in forma estesa April 3, 2026 mese scritto per esteso prima del giorno È la forma più riconoscibile per un lettore americano

La lezione pratica è semplice: se il contesto è internazionale, non affidarti ai soli numeri separati da barre. Scrivere 3 April 2026 oppure April 3, 2026 elimina l’ambiguità molto meglio di una data compressa in cifre. E se il documento è formale, la chiarezza conta più della velocità con cui scrivi.

Gli errori più comuni con le date inglesi

Qui si vede subito chi ha capito la logica e chi sta andando a memoria. I problemi ricorrenti sono pochi, ma si ripetono spesso anche tra chi studia da tempo. Il punto non è solo correggerli: è capire perché succedono, così non li porti dietro in altri contesti.

  • Scrivere 21th, 22th o 23th invece di 21st, 22nd, 23rd. L’errore nasce quando si applica il suffisso -th in automatico a tutti i numeri.
  • Dimenticare 11, 12 e 13. Sono eccezioni stabili: fanno sempre -th, anche se finiscono con 1, 2 e 3.
  • Leggere la data con il numero cardinale. Dire “July twenty” suona sbagliato nella maggior parte dei casi; serve l’ordinale: “July twentieth”.
  • Mescolare formati britannici e americani nello stesso testo. In un documento serio questa incoerenza fa perdere precisione.
  • Scrivere i mesi in minuscolo. In inglese i mesi si scrivono con la maiuscola: March, October, December.
  • Usare il suffisso ordinale sugli orari. Per le ore si scrive 3 pm o 15:00, non “3rd pm”.

Il British Council insiste molto su un aspetto che vale anche fuori dagli esami: la coerenza. Se inizi un testo con un formato, mantienilo fino alla fine. È una regola piccola, ma nei compiti, nelle email e nei moduli fa una differenza enorme. Da qui il passo successivo è capire come applicare tutto senza rallentarti quando scrivi davvero.

Come usare le date correttamente in email, moduli e compiti

Io consiglio di trattare le date inglesi come un mini-sistema, non come una lista di eccezioni. Se devi scrivere un’email, un task universitario o un modulo, scegli prima il formato e poi restaci dentro. Nella pratica funziona così:

  1. Se vuoi evitare ambiguità, scrivi il mese per esteso. “12 April 2026” è molto più chiaro di “12/04/2026” in un contesto internazionale.
  2. Se il documento segue una convenzione locale, rispettala. Un form britannico non va letto con gli occhi di un formato americano, e viceversa.
  3. Se stai preparando un test o una certificazione, mantieni il formato costante in tutto il testo. Cambiare registro a metà crea errori inutili.
  4. Se scrivi online o in tabelle, evita soluzioni troppo ornate come gli apici superflui sui suffissi: la leggibilità conta più dell’effetto grafico.
  5. Se parli di una data a voce, pensa subito all’ordinale completo: first, second, third, fourth, fifth.

In altre parole, il trucco non è memorizzare cento eccezioni separate, ma scegliere una convenzione e applicarla con disciplina. Quando la data è ambigua, io preferisco sempre la forma estesa: costa pochi caratteri in più, ma riduce parecchio il rischio di errore. E questo vale ancora di più quando il destinatario non parla italiano e non condivide automaticamente le nostre abitudini di lettura.

Il modo più rapido per non sbagliare con th nelle date

Se devo ridurre tutto a una regola operativa, direi questa: pensa sempre in termini di ordinale, poi controlla il formato della data. Prima scegli se stai scrivendo in stile britannico o americano, poi verifica se il giorno richiede 1st, 2nd, 3rd o -th. È un passaggio breve, ma ti salva da quasi tutti gli errori tipici.

  • Controlla sempre le eccezioni 11th, 12th, 13th.
  • Se la data può essere interpretata in due modi, scrivi il mese per esteso.
  • Nel parlato usa l’ordinale completo, non il numero cardinale.
  • Nei testi formali mantieni un solo stile dall’inizio alla fine.

Il suffisso th sembra un dettaglio minimo, ma in inglese è uno di quei punti che distinguono una conoscenza superficiale da un uso davvero sicuro della lingua. Se impari a leggere la struttura della data, il resto diventa prevedibile: il giorno prende la forma giusta, il mese va al posto giusto e il lettore capisce subito ciò che intendi.

Domande frequenti

Il suffisso "th" (e "st", "nd", "rd") indica che il numero è ordinale, cioè esprime una posizione (il primo, il secondo giorno del mese) e non una quantità. Le date usano gli ordinali perché il giorno è una posizione nel calendario.

Le eccezioni principali sono 1st, 2nd, 3rd. Attenzione anche a 11th, 12th, 13th che mantengono il "th" nonostante terminino con 1, 2 o 3. Per gli altri numeri, si guarda l'ultima cifra (es. 21st, 22nd, 23rd).

Non si pronunciano le lettere del suffisso. Ad esempio, "1st June" si legge "the first of June" o "June the first", non "one-st June". Si usa la forma ordinale completa del numero.

Il formato britannico è giorno/mese/anno (es. 03/04/2026 = 3 aprile). Quello americano è mese/giorno/anno (es. 03/04/2026 = 4 marzo). Per evitare ambiguità, è consigliabile scrivere il mese per esteso (es. "3 April 2026" o "April 3, 2026").

No, i suffissi ordinali come "th" si usano solo per le date. Per gli orari si usano numeri cardinali e indicazioni come "am" o "pm" (es. "3 pm" o "15:00", non "3rd pm").

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Autor Marcella Grasso
Marcella Grasso
Sono Marcella Grasso, un'esperta nel campo della lingua e cultura inglese con oltre dieci anni di esperienza nell'analisi e nella scrittura su temi legati alle certificazioni linguistiche. Ho dedicato gran parte della mia carriera a esplorare le sfide e le opportunità che gli studenti e i professionisti affrontano nell'apprendimento dell'inglese, cercando di rendere accessibili concetti complessi attraverso un linguaggio chiaro e diretto. La mia specializzazione include l'analisi delle tendenze nel settore delle certificazioni linguistiche, nonché la promozione di metodologie di apprendimento innovative. Mi impegno a fornire contenuti aggiornati e basati su evidenze, affinché i lettori possano fare scelte informate nel loro percorso di apprendimento. La mia missione è quella di garantire che ogni articolo e risorsa pubblicata su questo sito sia accurata, obiettiva e utile, contribuendo così a costruire una comunità di apprendimento fidata e informata.

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